Il risveglio del drago. La minaccia di una Cina senza strategia kindle pdf – Intimatenights.co.uk


Il risveglio del drago. La minaccia di una Cina senza strategia La crescita della Cina destinata a scalzare gli Stati Uniti dalla loro posizione dominante Probabilmente no La logica della strategia dei grandi imperi finir infatti per imporre la propria legge, fermando la corsa cinese verso la supremazia Il problema come ci potr accadere Una rapidissima crescita economica, che continua nonostante la crisi, combinata con ambizioni di influenza politica planetaria e con il rafforzamento militare, non pu che destare preoccupazioni, e scatenare l opposizione delle altre potenze La peculiare storia della Cina, Paese grande e a lungo isolato, circondato da territori scarsamente popolati, ha prodotto intere generazioni di leader con una debole propensione alle relazioni internazionali Ma questi stessi leader ora sono chiamati a una sfida cruciale accettare una crescita sbilanciata, economica ma non militare, o aprire a una vera democrazia Solo cos la loro nazione potr espandere pacificamente la sua influenza liberandosi dai conflitti che premono ai suoi confini In caso contrario, la resistenza globale colpir anche la crescita economica cinese, scatenando una pericolosa instabilit Edward N Luttwak racconta in questo libro il presente e il futuro di una terra ancora misteriosa ma ormai centrale per le sorti del mondo Non guardo a questo Paese e alla sua gente da osservatore distaccato, ma da persona che ne condivide speranze e preoccupazioni scrive Tra queste ultime, la principale la rotta di collisione tra Cina e America



5 thoughts on “Il risveglio del drago. La minaccia di una Cina senza strategia

  1. Cliente media-tie-in-graphic-novels.co Cliente media-tie-in-graphic-novels.co says:

    La lettura scorre velocemente L autore come sempre molto chiaro e lineare nelle sue analisi Con questo libro si comprendono bene molte questioni economiche, sociali e militari che non vengono mai riprese dai giornali Unico difetto un po di ripetitivit ma ci sta alla fine per memorizzare bene i concetti principali


  2. max max says:

    Luttwak un ottimo analista e conoscitore della strategia, in questo testo emerge comunque un punto di vista americanocentrico rispetto alla Cina.


  3. Paolo Niccolò Giubelli Paolo Niccolò Giubelli says:

    Da almeno dieci anni siamo bombardati da continui riferimenti alla lunga e straordinaria crescita della Cina, che secondo alcuni rappresenta la fine della supremazia americana ed europea Tra le giuste aspirazioni di una superpotenza emergente e la sua effettiva collocazione tra gli attori in primo piano della geopolitica mondiale, passa per quel difficile e lungo cammino di crescita, che secon


  4. giancarlo bernacchi giancarlo bernacchi says:

    Non si pu essere di sinistra senza una qualche componente utopica E allora facile dare della realt una lettura in chiave finalistico teleologica L effetto quello di un filtro ideologico Per questo motivo sono spesso pi obiettive le analisi di quegli osservatori non sospettabili di sinistrismo purch non adepti di una destra dogmatica Non c dubbio che Luttwak sia uno di questi Luttwak un osservatore


  5. Dottori Germano Dottori Germano says:

    La traduzione del titolo infedele, ma chiaramente pensata in funzione delle esigenze di marketing La tesi di Luttwak che l accelerazione della rincorsa cinese al potere globale sia destinata ad indurre reazioni controproducenti per i suoi interessi, in particolare causando l aggregazione di un fronte antiegemonico, che si immagina comprensivo di India, Russia, Giappone, Australia, Indonesia, Filippine


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