Reading Possiamo salvare il mondo, prima di cena. Perché il clima siamo noi By Jonathan Safran Foer – Intimatenights.co.uk

Possiamo salvare il mondo, prima di cena. Perché il clima siamo noi Il sogno americano di avere una vita migliore dei propri genitori migliore in primo luogo in termini di ricchezza I miei nonni vivevano in una casa pi grande e di maggior valore di quella dei loro genitori I miei genitori vivevano in una casa pi grande e di maggior valore di quella dei loro genitori Io vivo in una casa pi grande e di maggior valore di quella dei miei genitori questa mentalit secondo cui avere abbastanza significa avere di pi ad aver creato sia l America sia il riscaldamento globale Si tratta di un modello problematico sotto tutti gli aspetti, e che comporta l autodistruzione, perch niente pu crescere all infinito Molti economisti sostengono che i millennial siano la prima generazione di americani dopo la Grande Depressione a trovarsi in condizioni finanziarie peggiori dei loro genitori Ho voluto cominciare la mia breve nota su questo bellissimo libro di Jonathan Safran Foer con una citazione perch penso che in queste poche righe sia sintetizzato benissimo il tema del libro, citazione che trovate a pagina 139 In questo volume l autore si appresta a sostenere una tesi ardua e cio che noi siamo coloro che porteranno alla distruzione il mondo ma siamo anche coloro che possono salvarlo e per salvarlo basterebbe smettere di mangiare prodotti di origine animale o altrimenti non mangiarne fino a cena Il saggio di Foer diviso in quattro parti, nella prima ci fa capire perch cos difficile parlare di riscaldamento globale portando ad esempio Jan Karski testimone inascoltato dell olocausto Nella seconda parte elenca i danni dell allevamento intensivo degli animali, attraverso fonti documentate e documentabili Nella terza parte sviluppa un lungo colloquio a due dove mette in gioco le sue certezze Nella quarta parte parla delle proprie origini e di sua nonna sopravvissuta all olocausto chiudendo il libro con una lunga lettera d intenti rivolta ai propri figli Libro molto interessante a tratti anche molto coinvolgente e commovente Jonathan Safran Foer stata la mia miglior scoperta di questo 2019 come l anno scorso lo era stato Juval Noah Harari, due autori che consiglio Per quanto riguarda la soluzione che Foer invita ad attuare inutile dire che io sia d accordo visto che ormai sono nove anni che non mangio carne Buona vita e buona lettura. Nessuno se non noi distrugger la terra e nessuno se non noi la salver Noi siamo il diluvio, noi siamo l arca Il tema dell emergenza climatica affrontato in un libro che ha l urgenza di un pamphlet e il fascino di un romanzo Qualcuno si ostina a liquidare i cambiamenti climatici come fake news, ma la gran parte di noi ben consapevole che se non modifichiamo radicalmente le nostre abitudini l umanit andr incontro al rischio dell estinzione di massa Lo sappiamo, eppure non riusciamo a crederci E di conseguenza non riusciamo ad agire Il problema che l emergenza ambientale non una storia facile da raccontare e, soprattutto, non una buona storia non spaventa, non affascina, non coinvolge abbastanza da indurci a cambiare la nostra vita Per questo rimaniamo indifferenti, o paralizzati la stessa reazione che suscit Jan Karsky, il testimone inascoltato , quando cerc di svelare l orrore dell Olocausto e non fu creduto In tempo di guerra, veniva chiesto ai cittadini di contribuire allo sforzo bellico ma qual il confine tra rinuncia e sacrificio, quando in gioco c la nostra sopravvivenza, o la sopravvivenza dei nostri figli E quali sono le rinunce necessarie, adesso, per salvare un mondo ormai trasformato in una immensa fattoria a cielo aperto Nel suo nuovo libro, Jonathan Safran Foer mette in campo tutte le sue risorse di scrittore per raccontare, con straordinario impatto emotivo, la crisi climatica che anche crisi della nostra capacit di credere , mescolando in modo originalissimo storie di famiglia, ricordi personali, episodi biblici, dati scientifici rigorosi e suggestioni futuristiche Un libro che parte dalla volont di convincere degli sconosciuti a fare qualcosa e termina con un messaggio rivolto ai figli, ai quali ciascun genitore non solo a parole, ma con le proprie scelte spera di riuscire a insegnare la differenza tra correre verso la morte, correre per sfuggire alla morte e correre verso la vita Bisognerebbe lo leggessero tutti un pamphlet sulla situazione ambientale narrata da un efficace romanziere che ci offre qualche soluzione mai espressa eppure assai semplice Ma chiarire che l industria dell allevamento animale una delle principali responsabili della produzione di anidride carbonica sembra un tab , e consigliare una dieta senza i con poca carne una sciocchezza, che per cambierebbe subito il mondo. La dieta come chiave di volta per ridurre l impatto dell uomo sull ambiente Una lettura pi filosofica che scientifica, senza alcun moralismo, sulle scelte alimentari e non solo che ognuno pu fare per lasciare ai posteri un pianeta ancora vivibile Non un manuale di sopravvivenza, ma una presa di coscienza motivata e stimolante. TRAMAIl libro si divide in due macro capitoli, suddivisi a loro volta in piccoli capitoli che ci spiegano tramite esempi come le varie calamit , per mano dell uomo, influiscano su ci che ora il mondo.Il negazionismo della razza umana verso l emergenza clima viene smosso tramite le pagine, lasciando inevitabilmente il lettore a riflettere su ci che sta effettivamente accadendo.Non ci troviamo quindi davanti ad una trama narrativa ma pi che altro si tratta di un saggio il focus quello principalmente di mettere il lettore di fronte a un futuro direi catastrofico che quest ultimo non percepisce e di cui nega anche l esistenzaTEMATICHETra i temi trattati nel libro, le statistiche riportate riguardano principalmente la prima agricoltura la crescita demografica i metodi di allevamento il modo che abbiamo di mangiare l impatto dei gas serra la deforestazioneSe guardiamo ai dati forniti dal libro, possiamo capire quanto questo elenco influisca sull ambiente che ci circonda, potendo cos riflettere su come agire sul quando direi magari anche subito CONCLUSIONIPossiamo salvare il mondo, ci grida questo tomo colorato, possiamo farlo perch con un po di impegno abbiamo tutto nelle nostre mani.Non dobbiamo sottovalutare il futuro del Nostro mondo, non dobbiamo sottovalutare il futuro delle prossime generazioni e della nostra eredit ed infatti cos che Foer decide di concludere il romanzo una lettera alle prossime generazioni.Perch dobbiamo darci una mossa, anche se ce lo sentiamo ripetere tutti i giorni, perch dobbiamo cambiare le nostre insane abitudini e andare in libreria e leggere quanto tutto ci che facciamo possa essere estremamente malefico benefico per il nostro futuro una di quelle cose.


About the Author: Jonathan Safran Foer

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