Free kindle L'istinto delle falene – Intimatenights.co.uk

L'istinto delle falene Livia Terracciani una giornalista trentenne e precaria a cui propongono di fare l addetto stampa in un istituto per disabili mentali, con uno stipendio fisso Nel suo animo non felice gli handicappati, cos pensa, la mettono a disagio perch le trasmettono l idea angosciosa di vite prigioniere in stanze buie, destini senza scelta Ma l istituto grande, un vero paese dei matti, dove vive un umanit di confine, una frontiera in cui il concetto di vita si reimparaA farle da guida, come una specie di Virgilio, sar un enorme disabile in carrozzina, Aronne, deforme e quasi completamente paralizzato, ossessionato dal sesso ma dall intelligenza tanto spietata quanto sarcastica Fra lui e Livia nasce una curiosa amicizia lui l aiuta a capire cosa vuol dire vivere una vita sempre uguale a se stessa, quanto profondo l istinto di essere liberi, lei comincer a chiedersi quante forme di libert ci sono, e quanti tipi di vita si possono vivere Grazie ad Aronne e agli altri curiosi personaggi che incontrer nell istituto, Livia capir che certe vite sono come le falene, le farfalle notturne, goffe e sgraziate, che spiegano le loro belle ali seguendo listinto di volare verso la luce Anche Livia una falena, e alla fine riuscir a volare fuori dalla stanza, nel giorno pieno, grazie a quello stesso insopprimibile istinto


7 thoughts on “L'istinto delle falene

  1. Andrea Andrea says:

    una prima pubblicazione ed quanto mai sorprendente per l argomento trattato Stefania Culurgioni ha uno stile divertente, sarcastico, irriverente e descrive molto bene il paesaggio e il senso di spaesamento Ti prende per mano e ti accompagna nel paes de matt, un posto non lontano dal centro della periferia in cui si vive incagliati nell indecisio


  2. gedi gedi says:

    Ho iniziato a leggere L istinto delle falene con un pizzico di diffidenza Era il primo libro di Stefania, bravissima giornalista ma anche scrittrice Mi sono ritrovata a leggerlo con interesse crescente lo aprivo volentieri, curiosa di capire come si sarebbero evoluti i rapporti tra gli speciali personaggi, i disabili di un istituto dal vitale e p


  3. AnnaM AnnaM says:

    Mi capita raramente di non terminare un libro, ma in questo caso l ho lasciato a marcire per direi almeno un anno e mi sono pentita di averlo acquistato La storia molto particolare, i personaggi sono bene descritti, ma non vi una vera e propria trama se non gli incontri spesso ripetitivi che la protagonista fa all interno del centro psichiatrico i


  4. Cliente ministry-evangelism.co Cliente ministry-evangelism.co says:

    La particolarit di questo romanzo di esordio il punto di vista espresso sulla disabilit psico fisica che assume diverse forme, molte delle quali ignote ai pi L incontro con questa realt diventa per la protagonista occasione di crescita personale, attraverso la scoperta di sentimenti contrastanti e di pregiudizi il cui supermento diventa lezione di


  5. Manuela Manuela says:

    Non ti aspetti di affezionarti ai luoghi ed ai personaggi, descritti in modo asciutto, a volte duro Eppure ti restano in mente gli abitanti del Paese dei Matti Per riuscire a scrivere in modo realistico e rispettoso, senza buonismo n piet, di argomenti difficili come disabilit e malattie mentali, si deve essere sinceri con se stessi e la Culurgoni n


  6. Marcella Cannalire Marcella Cannalire says:

    Il libro di Stefania Culurgioni ha le qualit del romanzo, restituendo in modo avvincente il dispiegarsi delle giornate nel paese dei matti e i percorsi di vita delle persone disabili che lo abitano e che tanto matti non sono Spesso soggetti con menti lucide in corpi immobilizzati, figli imperfetti della vita ma pi liberi dei normali, con un desiderio


  7. Cliente Kindle Cliente Kindle says:

    Bellissima storia, letta tutta d un fiato Offre moltissimi spunti di riflessione sul mondo interiore dei diversamente abili, e sulla nostra realt rapportata ad esso Un viaggio che da la possibilit di scoprire qualcosa di s stessi, aprendoci a nuove prospettive.


Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *